Giorgio Quaranta: “Nelle spiagge Wyylde il giudizio viene lasciato fuori insieme ai vestiti”

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Redazione

Spiagge Wyylde e libertà sessuale: l’analisi del dottor Giorgio Quaranta tra compersione e tabù

Il turismo per adulti e la ricerca di spazi in cui vivere la propria sessualità senza filtri stanno registrando un’evoluzione significativa in Italia, come evidenzia un recente studio della piattaforma Wyylde. Durante l’ultima puntata di Newzgen, è stato ospitato il dottor Giorgio Quaranta, psicoterapeuta e sessuologo, per approfondire le dinamiche di coppia legate alla frequentazione delle spiagge adults only.

La distinzione tra naturismo e turismo per adulti

Qual è la differenza principale tra una comune spiaggia naturista e la frequentazione delle spiagge Wyylde?

Bisogna fare una distinzione netta. Nelle spiagge naturiste tradizionali le persone si recano semplicemente per vivere la propria giornata in totale spontaneità, in assenza di vestiti o costumi. Sono contesti molto diffusi e regolamentati in paesi limitrofi come la Francia o la Croazia. Al contrario, le spiagge per soli adulti nascono da una ricerca specifica di incontri, dove individui e coppie scelgono di esplorare la propria libertà sessuale al di fuori della routine quotidiana. Non esiste un identikit fisso dei frequentatori, ma la platea è mossa da bisogni ed esigenze radicalmente differenti rispetto al semplice nudismo.

Chi si avvicina per la prima volta a questi contesti non convenzionali quali presupposti deve considerare?

Di base questi spazi sono frequentati prevalentemente da coppie e non da singoli. Il presupposto fondamentale per non trovarsi impreparati è la comunicazione e il dialogo preventivo. Prima di raggiungere queste spiagge, i partner devono stabilire accordi chiari, definire cosa sono disposti a fare o a non fare e stabilire limiti precisi. La pianificazione e il confronto schietto all’interno della relazione sono gli unici elementi che consentono di trasformare un’esperienza di questo tipo in un percorso piacevole e sicuro per entrambi, evitando sorprese o traumi emotivi.

La gestione della gelosia e il concetto di compersione

Cosa succede se durante l’esperienza scatta un raptus di gelosia, specialmente nelle coppie neofite?

Nelle coppie neofite la gelosia è un fattore ampiamente possibile. Diverso è il discorso per chi è già abituato a feste privée, locali o saune. In ogni caso, la gelosia non va mai negata, zittita o trascurata. Non è un elemento esclusivamente negativo, a patto che diventi un’occasione di condivisione e dialogo. Se vissuta come una terapia d’urto per superare una crisi, il rischio di schiantarsi è altissimo. Diventa una red flag da gestire con estrema attenzione: se uno dei due partner spinge troppo o cede solo per compiacere l’altro, lo sbilanciamento può danneggiare seriamente la salute della coppia.

Si parla di “compersione”. Di cosa si tratta esattamente?

La compersione è un concetto che indica la capacità di essere felici nel vedere il proprio partner felice e appagato. In ambito sessuale, sia nelle coppie aperte sia in quelle tradizionali, si innesca quando il piacere dell’altro diventa il vero driver dell’incontro. Che questo piacere passi dal partner ufficiale, da un toy o da un incontro in contesti liberali, la capacità di sintonizzarsi con il godimento dell’altro è una risorsa straordinaria. A Milano, dove visito, l’altra faccia della medaglia è l’ansia da prestazione: se inseguire il piacere dell’altro diventa un obbligo prestazionale e non una gioia condivisa, si rischia di creare un disastro emotivo.

Strumenti digitali, consenso e la mappa delle spiagge italiane

In che modo l’avvento di internet e di piattaforme dedicate ha cambiato l’approccio alla libertà sessuale?

Le piattaforme digitali e l’e-commerce hanno abbattuto molte barriere, facilitando il confronto preventivo e l’esplorazione. Molte coppie utilizzano i canali online per assaggiare l’ambiente, scambiarsi consigli con chi ha già esperienza e persino costruire rapporti di amicizia. Tuttavia, quando si acquistano accessori o toys online, è fondamentale affidarsi a siti certificati e sicuri, poiché parliamo di zone del corpo estremamente delicate. Internet offre una riservatezza che ha sostituito i vecchi sexy shop fisici degli anni Ottanta e Novanta, anche se oggi a Milano esistono vere e proprie boutique del benessere sessuale molto strutturate e con personale preparato.

Oltre alle regole non scritte, quali sono i cardini da rispettare in questi ambienti per adulti?

Il consenso esplicito è la base assoluta di ogni interazione umana e sessuale. Deve essere chiaro, consapevole e revocabile in qualsiasi momento: anche se si è detto di sì inizialmente, si deve essere liberi di fermarsi se qualcosa non piace più. Il manuale di istruzioni per frequentare le spiagge Wyylde si basa sul rispetto del non verbale. Un no è sempre un no. Segnali come ammiccamenti o sorrisi possono indicare un’apertura, ma la chiarezza verbale resta insostituibile.