Fantasanremo scalda i motori, al via il TotoFestival. Ma quale Sanremos sarà senza Peppe Vessicchio e Pippo Baudo?
A pochi mesi dall’inizio della nuova edizione, Giacomo Piccinini di FantaSanremo racconta lo stato dei lavori e l’enorme vuoto lasciato dalle recenti scomparse di Pippo Baudo e del Maestro Peppe Vessicchio. Dalla moneta “Baudi” al bonus dedicato al Direttore d’Orchestra, la community è pronta a omaggiare i giganti del Festival di Sanremo in un’edizione che si preannuncia carica di emozione.
D: A che punto sono i preparativi per la prossima edizione di FantaSanremo?
R: Il format è work in progress, ci saranno diverse “chicche” all’interno dell’app di FantaSanremo. Non toccheremo le meccaniche di gioco, che abbiamo già modificato l’anno scorso (passando da cinque a sette artisti e introducendo la possibilità di cambiare il Capitano). Quest’anno, purtroppo, gran parte del lavoro sarà obbligatoriamente dedicato a omaggiare le scomparse del grande Pippo Baudo e del Maestro Peppe Vessicchio.
D: Queste figure sono fondamentali per il gioco: i “Baudi” sono la moneta e Vessicchio era il bonus. Cambierà qualcosa?
R: Assolutamente no. La moneta fantasremenese, i Baudi, rimarrà per sempre dedicata a Pippo Baudo, recordman di edizioni del Festival di Sanremo. Allo stesso modo, il bonus “Dirige l’orchestra Peppe Vessicchio” è un rito dalla nostra edizione zero. Per omaggiare il Maestro, stiamo pensando a qualcosa di più grande e toccante, anche alla luce delle emozionanti parole spese da Enrico Melozzi ai suoi funerali.
D: Perché Peppe Vessicchio è un’icona così forte anche per le nuove generazioni? E Melozzi può essere il suo erede simbolico?
R: Vessicchio è sempre stato un’icona; il rito del “dirige l’orchestra Peppe Vessicchio” partiva sul divano di casa. È riuscito a intercettare i più giovani anche grazie ai social. Quanto al Maestro Enrico Melozzi, lui è già un punto di riferimento: è il secondo direttore d’orchestra inserito nel nostro regolamento, subito dopo Vessicchio e con lui abbiamo un ottimo rapporto (ha composto la nostra sigla con Cristina D’Avena). Non passa inosservato e ogni anno ci fa divertire.
D: Oltre alla moneta, il mondo del FantaSanremo si scalda con il TotoFestival. Come funziona e quali sono i nomi più gettonati?
R: Il TotoFestival è il nostro gioco di predizioni, ufficializzato da tre anni. Bisogna indovinare cinque artisti che Carlo Conti annuncerà (forse in anticipo, tra il 23 e il 30 dicembre). Chi indovina fa tutti e cinque vince la gloria effimera – la soddisfazione di averli indovinati in anticipo. Tra i nomi più scelti, vediamo sempre i Jalisse.
D: Stare dietro a tutte queste date e numeri è stressante. Avete una “parola proibita” per scaramanzia?
R: Sì, la nostra parola bannata è “tranquillo”. Ogni volta che la diciamo, succede qualcosa di assurdo a ridosso del Festival, come il ritiro di un artista o un cambiamento improvviso. La redazione è sempre in allerta!
D: Cosa vi aspettate dall’organizzazione del Festival di Sanremo guidata da Carlo Conti, in termini di tributo ai due personaggi scomparsi?
R: Non sappiamo cosa aspettarci, ma sicuramente sarà qualcosa di toccante. Non siamo pronti per quel momento, ma attendiamo con rispetto l’omaggio ufficiale della Rai al Festival di Sanremo.